Le parole
Glossario della penna 3D, spiegato semplice
Ugello, PCL, estrusione, EN71. Tutte le parole che incontri leggendo schede tecniche e recensioni di penne 3D, spiegate in due o tre frasi ciascuna, in modo che chiunque le capisca al primo colpo.
Come usare questo glossario
Le schede tecniche delle penne 3D mescolano termini di stampa 3D, sigle di materiali e norme europee, e non sempre chi scrive ha voglia di spiegarli. Questo glossario serve a quello: ogni voce è definita in modo autonomo, senza rimandare a un'altra sigla oscura, così puoi leggerla da sola e capire una scheda prodotto o una recensione. I termini sono raggruppati in quattro famiglie, e in fondo a ogni famiglia trovi la pagina del sito che approfondisce. Se invece parti da zero, il percorso più naturale è iniziare dalla comparativa e dalla guida Come scegliere.
La penna e le sue parti
Penna 3D
Strumento a forma di penna grande che fonde un filo di plastica e lo deposita dove la mano lo guida. Il filo si solidifica in pochi secondi, permettendo di disegnare in rilievo su un foglio o direttamente nell'aria, strato dopo strato.
Ugello (o punta)
L'estremità metallica da cui esce il filamento fuso. È la parte più delicata della penna e quella la cui temperatura determina la sicurezza del prodotto. Regola di casa in ogni famiglia: le dita stanno lontane dall'ugello, qualunque sia il modello.
Estrusione
Il processo con cui il filamento ammorbidito viene spinto fuori dall'ugello, come un dentifricio molto fine. Quando una scheda parla di velocità di estrusione, indica quanto filo esce al secondo: le buone penne per bambini permettono di regolarla per lavorare con calma.
Avanzamento e retromarcia
I due comandi di base della penna: uno fa avanzare il filamento verso la punta, l'altro lo fa arretrare per estrarlo o cambiarlo. La retromarcia è anche il primo strumento per risolvere i piccoli blocchi, come spieghiamo nella guida ai problemi comuni.
Temperatura di superficie
La temperatura della parte esterna della punta, quella che un dito può toccare. È il numero che conta davvero per la sicurezza di un bambino, e vale molto di più se è misurato e verificato: Pen'Up, per esempio, dichiara 35 gradi di superficie verificati in laboratorio.
Temperatura di fusione (o interna)
La temperatura a cui il materiale si ammorbidisce dentro la penna: circa 60 gradi per il PCL, tra 180 e 250 per PLA e ABS. Non va confusa con la temperatura di superficie: una penna può fondere il PCL a 60 gradi tenendo la punta molto più tiepida.
Autonomia
Quanto dura la batteria con una carica. Varia molto tra i modelli e diverse marche non la dichiarano; Pen'Up indica circa un'ora, ed è usabile anche mentre è in carica, il che in pratica azzera il problema. Un dettaglio che pesa sulla serenità delle sedute lunghe.
Per il funzionamento completo, dalla carica al primo tratto, vedi la guida ai primi passi.
I materiali
Filamento
Il filo di plastica che alimenta la penna, venduto in bobine o spezzoni: è il consumabile, l'equivalente dell'inchiostro. Materiale e diametro devono corrispondere a quelli previsti dalla penna, ed è il criterio di compatibilità numero uno.
PCL (policaprolattone)
Il materiale delle penne 3D per bambini. Fonde intorno ai 60 gradi, si solidifica in pochi secondi e si stacca facilmente dalle superfici lisce. È la ragione tecnica per cui esistono penne a punta tiepida adatte alla fascia 6 a 13 anni.
PLA
Plastica dura derivata da risorse vegetali, usata da stampanti 3D e penne generiche ad alta temperatura. Fonde tipicamente tra i 180 e i 200 gradi: non va mai inserita in una penna per bambini, che non riuscirebbe a fonderla e rischierebbe di bloccarsi.
ABS
Plastica tecnica resistente che lavora intorno ai 220 a 250 gradi e può rilasciare odori durante l'uso, tanto che se ne raccomanda l'impiego in ambienti ben ventilati. Appartiene alla categoria per adolescenti e adulti, non al mondo delle penne per bambini.
Diametro (1,75 mm)
Lo spessore del filamento. Il valore 1,75 mm è lo standard più diffuso per le penne per bambini: un filo più sottile slitta nel motorino, uno più spesso non entra. È la seconda voce da controllare su un'etichetta, dopo il materiale.
Bobina
Il rocchetto su cui il filamento è avvolto. La lunghezza indica quanta creazione contiene: le ricariche Fil'Up di Pen'Up, per esempio, sono bobine da 10 metri di PCL. Le bobine si conservano al riparo da umidità, sole e calore.
Ricarica
Il ricambio di filamento per la penna, l'acquisto ricorrente che determina il costo reale dell'attività nel tempo. Prima di scegliere una penna conviene sempre chiedersi dove si ricomprerà la ricarica tra sei mesi, e a che prezzo.
Fil'Up
La gamma di ricariche di Pen'Up: filamento PCL a bassa temperatura, in bobine da 10 metri e diametro 1,75 mm, progettato e testato per la penna Pen'Up e disponibile su penup3d.com. È un esempio di filamento pensato per una penna precisa.
Le differenze tra i materiali, con le temperature spiegate, sono nella guida ai filamenti; costi e compatibilità nella pagina ricariche.
I gesti e le tecniche
Disegno in piano
La tecnica dei primi tempi: si disegna una sagoma su un foglio, si ripassa il contorno con la penna e si riempie l'interno. Una volta freddo, il pezzo si stacca ed esiste in rilievo. È il punto di partenza ideale tra i 6 e i 7 anni.
Costruzione in volume
Il salto di livello: staccare la penna dal foglio e costruire verso l'alto, parete dopo parete, oppure assemblare più pezzi piani in un oggetto tridimensionale. Arriva di solito verso gli 8 a 9 anni ed è il gesto che allena di più il ragionamento spaziale.
Strato
Ogni passaggio di filamento depositato sopra il precedente. Come nella stampa 3D, gli oggetti in volume nascono per strati successivi: strati sottili e regolari danno pezzi più solidi e più puliti di pochi strati spessi e frettolosi.
Contorno e riempimento
Le due fasi del disegno in piano: prima si traccia il bordo della forma, poi si riempie l'interno con passaggi paralleli o a zigzag. Il contorno chiede precisione, il riempimento consuma la maggior parte del filamento.
Modello (o template)
Una sagoma stampata o disegnata da ripassare con la penna. I modelli tolgono l'ansia del foglio bianco nei primi tempi e garantiscono successi immediati; con l'esperienza, il bambino li abbandona da solo per inventare le proprie forme.
Saldatura
Unire due pezzi già solidificati con un punto di filamento fuso, che raffreddandosi li tiene insieme. È la tecnica che permette di costruire oggetti composti, un cubo dalle sue sei facce, un personaggio dai suoi pezzi, e persino di riparare piccole creazioni rotte.
Rifinitura
I ritocchi finali: pareggiare un bordo, ammorbidire di nuovo un punto per correggerlo, rimuovere i fili sottili rimasti tra due parti. Il PCL perdona molto, e la rifinitura è dove i bambini più grandi sviluppano la cura del dettaglio.
Cosa è realistico aspettarsi a ogni età, progetti compresi, è nella pagina Per età; per iniziare da zero, la guida ai primi passi.
Sicurezza, norme e acquisto
Bassa temperatura
La categoria delle penne che lavorano con il PCL, con punte che restano tiepide. Attenzione però: senza un numero misurato, la dicitura da sola non garantisce nulla. Cerca sempre un valore di superficie preciso e verificato, non la formula generica.
Alta temperatura
La categoria generica delle penne per adolescenti e adulti, che fondono PLA o ABS con punte tra i 200 e i 300 gradi. Strumenti legittimi nelle mani giuste, ma non giocattoli: nessun prodotto di questa categoria è adatto a un bambino.
Marcatura CE
Il simbolo con cui il produttore dichiara la conformità del prodotto alle norme europee di sicurezza applicabili. Per un prodotto destinato ai bambini è il minimo da verificare sulla confezione o sulla scheda: la sua assenza è un segnale di allarme.
Norma EN71
La norma europea di sicurezza dei giocattoli. Un prodotto testato secondo EN71 è stato valutato su criteri pensati specificamente per i bambini. Pen'Up, per esempio, è conforme CE e testata EN71, informazioni che una marca seria comunica apertamente.
Garanzia a vita
L'impegno del produttore a rispondere del prodotto senza limiti di tempo. Nel caso di Pen'Up prevede la sostituzione gratuita se la penna smette di funzionare, con l'assistenza francese di Montauban che risponde entro 24 ore. Una garanzia lunga dice molto della fiducia del produttore nel proprio prodotto.
Recensioni verificate
Recensioni raccolte da un servizio che controlla che l'autore abbia davvero acquistato il prodotto. Valgono più delle recensioni libere, soprattutto se numerose: Pen'Up, per riferimento, raccoglie 4,85 su 5 su 2477 recensioni verificate.
Assistenza
Il servizio che risponde quando qualcosa non va: un contatto reale, tempi di risposta dichiarati, soluzioni concrete. È il criterio che si apprezza solo il giorno del problema, ed è per questo che va verificato prima dell'acquisto, non dopo.
Stampante 3D
La cugina della penna: una macchina che fabbrica da sola un oggetto progettato al computer, depositando il filamento strato su strato. Lavora ad alta temperatura e richiede sempre la supervisione di un adulto: il confronto completo è nella nostra guida dedicata.
Il quadro completo su temperatura e norme è nella pagina È sicura?; per il confronto con la stampante, penna 3D o stampante 3D.
Trenta parole bastano per leggere qualsiasi scheda tecnica senza farsi impressionare. E quando le hai lette, i criteri che contano restano gli stessi di sempre: temperatura di superficie verificata, filamento giusto, marca raggiungibile. Li mettiamo in pratica nella guida alla scelta.